Passi del sabato

frusciante_cover-hi-rez1.jpgDa bravo egomaniaco, egocentrico, convinto di sarcacchio che, odio chi è palesemente più intelligente di me. Soprattutto in Italia, se è italiano: mi hanno detto tutti (e tutti si sono comportati in modo da convincermi) che l’Italia sia ormai un posto pieno di ributtante mediocrità. E quindi, citando “Almost Famous”, io dovrei sempre essere una cosa tipo un “Dio dorato”. Insomma, accetto con garbo il fatto che il nuovo disco di John Frusciante sia, ancora una volta, pieno di genio. Mi viene più difficile ammettere l’ammirazione per alcune cose scritte su questo blog (e sul modo utilizzato per farlo). Tra cui questa, che è incredibilmente bella e piena di gioia:

“[…][A New York] Fate un mixtape. Non importa quello che ci mettete dentro — Toto Cutugno, Laura Pausini o virus di Windows. Metteteci almeno 3pezzi di Elliott Smith. Se la tizia non lo conosce, piangerà per 3 giorni e poi si innamorerà di voi. Se lo conosce, penserà che il cosmo si è finalmente allineato per lei e voi siete il suo sacchetto di plastica che vola nel vuoto di American Beauty. In entrambi i casi ve la darà fino a quando non vi pregherà di essere la madre dei vostri figli. In quel caso dite che siete gay o che vi piace Conor Oberst.”

Passi del sabatoultima modifica: 2009-01-24T15:25:57+01:00da glassgc
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