May day, may day!

La Gazzetta.it è praticamente illeggibile: dal quotidiano più venduto in Italia (o lì attorno, di sicuro quello coi picchi “più alti”) ci si aspetterebbe una certa padronanza dell’italiano. Invece è una roba da star male, ogni giorno è peggio di quello prima e migliore di quello che verrà. Oggi, ora, sparato come articolo di apertura (strillato che più grande non … Continua a leggere

Momentum always wins

Finalmente anche il destino decide di lanciare un segnale preciso a chi ha una Porsche Cayenne che, lo ricordo, è tendenzialmente un povero idiota. Se hai un Cayenne, al 99% dei casi sei un povero idiota che non sa come sbattere via i soldi, ma sa come spaccare le palle al prossimo. Comunque sia, i Darwin Awards del 2008 ci … Continua a leggere

Gerusalemme cade

Mio fratello ha speso anni a parlarmene, non riusciva a convincersi di come potesse non piacermi Bruce Springsteen. E a me mica piaceva. Ogni tanto mettevo su un disco e nulla, non riusco ad appassionarmi. Si, rispetto, apprezzamento, ma non scattava la scintilla. Per motivi del tutto insondabili, per carità, perché è quel tipo di artista che dovrebbe piacermi, non … Continua a leggere

“LOLLERCOASTER”

Sono le 3 e 18 e sono appena arrivato a casa. Sarei arrivato prima, se non avessi perso 15 minuti ad aspettare i comodi dell’agente Vitale Pietroluca e Dall’Olmo D. (nel verbale non ha esplicitato il nome di battesimo, a differenza del suo compagno. Per comodità lo chiameremo Duccio. Ché Duccio ci sta una crema). A esattamente una rotonda di … Continua a leggere

Scrivo le scazzate

Il titolo nasce dall’ipocrisia violenta che contraddistingue l’intera vita dello Zlorfick, per gli amici Boberto, per il suo cane Magiustra, per la polizia portuale Calvin. Il vegetariano, quello che beve solo caffé e fuma sigarette, come Furia cavallo del West. Visto che lo scazzo è imperante allegherò una foto di gatto scazzato e dormiente, che è sempre uno spettacolo. L’ho … Continua a leggere

E3 – Fase #a caso

Successe cose, perse cose, comprate cose, rotto cose: l’inutilita’ ha probabilmente trovato un nuovo, scintillante, esempio maestro a cui essere associata. La stessa sensazione di vago nulla dell’ultimissima edizione dell’ECTS (2000?) mi accompagna placido mentre mi trascino da un padiglione allo stesso padiglione, dato che e’ tutto qua. Tutto in un punto del Convention Center che negli anni scorsi manco … Continua a leggere